Dolomiti DOC, immagini in diretta e promozione del territorio |
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Living Dolomiti presenta un progetto di marketing territoriale volto a valorizzare la montagna bellunese, sviluppato grazie alla collaborazione tra il Consorzio BIM Piave, Telebelluno Dolomiti e Edizioni Filò. Si tratta di un progetto volto alla valorizzazione della montagna bellunese come meta turistica ideale non solo per il turista sportivo alla ricerca di percorsi escursionistici più o meno difficili, ma anche per le famiglie interessate a passeggiate più semplici e a spunti storici, culturali, folkloristici e gastronomici per una vacanza a 360°. Il progetto si sviluppa attraverso la realizzazione di un format che alterna immagini in presa diretta a simulazioni tridimensionali delle montagne e dei sentieri, grazie ad un innovativo strumento multimediale. Il nome del progetto è Dolomiti DOC, dove Dolomiti richiama la caratteristica principale della Provincia di Belluno: le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, mentre DOC richiama sia il documentario sia la sigla Denominazione di Origine Controllata. Maggior visibilità per il territorio bellunese
Durante la stagione invernale i filmati potranno essere proiettati presso gli operatori turisti delle diverse zone della provincia (uffici IAT, alberghi, ristoranti e locali pubblici) per incuriosire i turisti nei confronti delle aree di cui sono ospiti nella stagione invernale e quando la neve si scioglie e sci e guanti lasciano il posto a scarponi e bastoncini da trekking si trasformano in mete turistiche altrettanto affascinanti. In un secondo momento i video saranno distribuiti presso emittenti televisive a livello regionale e interregionale per promuovere la meta turistica provincia di Belluno a un pubblico il più vasto possibile. Alla scoperta del territorioLe prime cinque aree individuate per la prima edizione di Dolomiti DOC sono: Cadore, Comelico, Agordino, Feltrino e Alpago. Considerato il target cui intende rivolgersi il prodotto, le famiglie, le escursioni individuate si snodano lungo percorsi semplici, ma non per questo meno panoramici o interessanti dal punto di vista naturalistico, storico e culturale. Il percorso del Cadore, ad esempio, partendo dal Monte Agudo raggiunge il Rifugio Ciareido con un’ottima visuale sui resti della Prima Guerra Mondiale e in particolare sul Col Vidal. Allo stesso modo il percorso del Comelico ha come meta il Rifugio Berti in un territorio anch’esso tristemente celebre per le vicende belliche della Grande Guerra. Prima Guerra Mondiale ancora protagonista nel video dedicato al Feltrino con l’Alta Via degli Eroi sul Monte Grappa fino al Rifugio Bocchette. L’escursione in Agordino, con partenza da Frassenè, porta al Rifugio Scarpa attraverso un percorso al cospetto delle cime dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità come l’Agner e le Pale di San Martino. Infine il percorso dell’Alpago porta lo spettatore alla scoperta della Foresta del Cansiglio, il Bosco da Reme di San Marco, fino al Rifugio Semenza.
Oltre il trekkingCome in precedenza sottolineato, la parte dedicata all’escursione è la più corposa, ma lascia spazio ad alcuni approfondimenti sul territorio e sulle sue peculiarità. La prima parte del video è pensata come il ritrovo della famiglia in una piazza di particolare interesse all’interno dell’area cui è dedicato il video, Piazza Tiziano a Pieve di Cadore, ad esempio, o Piazza Maggiore a Feltre. Attraverso le parole dei protagonisti, sono illustrati gli aspetti più significativi dell’area analizzata sotto il punto di vista naturalistico, storico e culturale. Saranno quindi ripercorse le vicende storiche della città di Feltre e dei suoi dintorni, del Cadore con Tiziano Vecellio e più recentemente con la storia dell’occhialeria, dei Cimbri in Alpago, oltre naturalmente alle bellezze naturali del lago di Santa Croce e della Foresta del Cansiglio. L’Agordino sarà presentato come un’area composita, dove convivono le influenze venete di Agordo con l’identità ladina della parte alta della regione e infine il Comelico con le Terme di Valgranda e la particolarità di Sappada. Non mancano inoltre spunti per scoprire il territorio in occasione di eventi particolari o per la visita a musei, siti archeologici e al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Allo stesso modo, una volta conclusa l’escursione, la famiglia si reca presso un ristorante per il pranzo in cui verranno ripercorsi i piatti e i prodotti tipici della zona, con una breve panoramica sulle tradizioni e sul folklore locale. Dolomiti DOC si rivela uno strumento prezioso per la presentazione e la promozione della provincia di Belluno come meta turistica ideale per la famiglia.
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