|
La Grande Guerra - il conflitto che tra il 1914 ed il 1918 investì come un tornado la scena mondiale e provocò oltre 650 mila morti in Italia e circa 10 milioni nel mondo, coinvolgendo una cinquantina di nazioni - è stata descritta da molte angolature. Per ricordare gli effetti che produsse in provincia di Belluno, si è scelto qui di ripercorrere un cammino tra le vette più conosciute delle Dolomiti, seguendo le due linee del fronte - la Linea Rossa di resistenza convenzionale e quella Gialla di massima resistenza - che hanno segnato il destino di uomini, montagne e luoghi. Luoghi che già prima della guerra ospitavano un turismo d’eccellenza e che oggi, a quasi cento anni dal conflitto, riscoprono i loro trascorsi per ripensare e riproporre la guerra in chiave culturale, alla scoperta di un passato che, invece di dividere, deve unire nel segno della memoria e della pace. |
|
Qualcuno racconta che l’ultimo orso delle Dolomiti sia stato abbattuto intorno al 1890 appena fuori Belluno. Lo abbattè un vecchio cacciatore, folti baffoni ... >> continua